CTRL+Z è un gruppo di designers e progettisti di skatepark: un gruppo di persone accomunate dalla passione per lo skateboard che insieme si è evoluto ed ispirato. L’abitudine a provare e riprovare, tentare e fallire e l’attitudine all’apprendimento autodidatta e testardo dello skateboard, ci ha fatto crescere e maturare su più livelli di conoscenza e capacità.

CTRL+Z sono i tasti che si digitano sulla tastiera di un povero e desueto PC per compiere un “passo indietro”. Per noi è una filosofia di vita: è la caparbietà di chi rischia, esplora e proprio in questo modo impara.

Riprovando.

Da anni, in Italia, stiamo lavorando con diversi comuni e ditte edili per la progettazione e la realizzazione di strutture da skateboard innovative all’interno di spazi pubblici che siano multifunzionali e fruibili per tutta la comunità.

ENRICO GORREA

La mia esperienza comincia alla fine degli anni ’90, quando insieme ad amici e skaters locali abbiamo costruito il P.A.C. park di Orbassano che è diventato una delle realtà più importati nel panorama skateparks e circuito gare a livello nazionale durante i primi anni 2000.

In seguito ho sempre lavorato e collaborato con diverse aziende di costruzione di rampe da skateboard in Italia ed all’estero.

Nel 2008 ho deciso di ritornare a studiare per ampliare le mie conoscenze ed approfondire il tema della progettazione di spazi pubblici multifunzionali e mi sono iscritto al Master Paisaje internazionale presso l’università politecnica di Barcellona.

ANDREA BOIDO

Lo skateboard è stata la mia piu grande scuola di vita. Mi ha sempre accompagnato da ormai piu di 10 anni stimolando la mia creatività.

Ho lavorato per un anno come costruttore di rampe da skate per toccare con mano i materiali e conoscere le tecniche costruttive.

La mia passione per il design di strutture da skate è nata per la necessità di fornire alla mia città degli spazi dove poter praticare lo skateboarding.

Nel 2011 ho lavorato alla progettazione e alla realizzazione di “Valdo Fusi skate spot”.

In questo progetto ho avuto la possibilità di mettere in pratica il concept della polifunzionalità, trasformando una comune area pubblica fruibile a tutti in un vero e proprio skate spot.